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Client torrent

Sezione torrent_client_config di Unit3Dbot.json. Dopo l'upload il bot consegna il torrent al tuo client per il seeding.

Scegli il client

"TORRENT_CLIENT": "qbittorrent",

Valori possibili: qbittorrent, transmission, rtorrent.

Il client è obbligatorio per qualsiasi operazione di upload con seeding (-u, -f, -scan, -watcher, -reseed): all'avvio il bot testa la connessione e, se fallisce o il nome non è valido, esce con Unknown Torrent Client name o errore di connessione.

Niente client?

Con -noseed (upload senza seeding) o -noup (crea solo il .torrent) il client non viene contattato.

qBittorrent

"QBIT_USER": "admin",
"QBIT_PASS": "la_tua_password",
"QBIT_HOST": "127.0.0.1",
"QBIT_PORT": "8080",
"SHARED_QBIT_PATH": "no_path",

Credenziali della WebUI (in qBittorrent: Strumenti → Opzioni → WebUI). QBIT_HOST accetta l'IP della macchina dove gira il client.

Transmission

"TRASM_USER": "admin",
"TRASM_PASS": "la_tua_password",
"TRASM_HOST": "127.0.0.1",
"TRASM_PORT": "9091",
"SHARED_TRASM_PATH": "no_path",

rTorrent

"RTORR_USER": "admin",
"RTORR_PASS": "la_tua_password",
"RTORR_HOST": "127.0.0.1",
"RTORR_PORT": "9091",
"SHARED_RTORR_PATH": "no_path",

SHARED_*_PATH — client su un'altra macchina

Se il client torrent gira su una macchina, un container o un OS diverso da quello dove lanci il bot, i percorsi locali dei tuoi file non coincidono con quelli visti dal client.

SHARED_*_PATH è il percorso come lo vede il client: il bot lo usa al posto del percorso locale quando registra il torrent per il seeding.

Esempio — bot su Windows, qBittorrent in un container che monta la stessa cartella su /downloads:

"SHARED_QBIT_PATH": "/downloads",

TAG

"TAG": "ADDED TORRENTS",

Etichetta/categoria applicata ai torrent aggiunti dal bot nel client: utile per riconoscerli e filtrarli.